Il sistema Universale Trasverso di Mercatore suddivide il mondo tra 80° S e 84° N in 60 zone, dette anche fusi, ciascuna larga 6° di longitudine e numerate verso est a partire da 180° W. All'interno di una zona le posizioni si esprimono in metri verso est e verso nord su una proiezione quasi priva di deformazioni: per questo la usano topografi, piloti di droni, analisti GIS, escursionisti con il GPS e tutti gli enti cartografici nazionali. Per lavorare in UTM bisogna prima conoscere la zona, ed è a questo che serve la mappa. Tutte le zone sono disegnate a colori alterni insieme alle fasce di latitudine di 8°, così si vede subito che New York è in 18T, Londra in 30U, Sydney in 56H e Denver in 13S, mentre l'Italia è divisa tra le zone 32 e 33, con Roma in 33T e Milano in 32T. Clicchi in un punto qualsiasi, cerchi una città o prema «Usa la mia posizione»: il pannello mostra la zona, l'emisfero e la designazione del fuso di griglia, il codice EPSG di WGS 84 / UTM per quella zona pronto da incollare in QGIS o ArcGIS, il meridiano centrale, i limiti in longitudine e latitudine e le coordinate UTM del punto. Più sotto elenca gli altri sistemi di coordinate costruiti sulla stessa zona il cui ambito d'uso comprende il punto, come ETRS89 in Europa (in Italia ETRS89 / UTM zona 32N, EPSG:25832, e zona 33N, EPSG:25833), NAD83 in Nord America, SIRGAS 2000 in Sud America o GDA2020 in Australia, ciascuno collegato al convertitore di coordinate. Il fattore di scala e la convergenza del reticolo indicano quanto la griglia si discosta dal terreno in quel punto, e la zona si può anche imporre, per esempio quando un intero progetto o un intero paese è cartografato in una sola zona.
Come si usa
- Clicchi sulla mappa, cerchi una città, incolli delle coordinate o prema «Usa la mia posizione».
- Legga nel pannello zona UTM, fascia di latitudine, codice EPSG, meridiano centrale e coordinate UTM, e copi ciò che Le serve.
- Se il Suo progetto usa una zona fissa, la scelga in «Zona UTM per le coordinate» per ottenere coordinate, fattore di scala e convergenza in quella zona.
- Per molti punti, apra «Trova le zone di un elenco», incolli una coppia di coordinate per riga e scarichi il CSV.
Quanto è preciso?
Come si ricavano zone e fasce
La zona 1 va da 180° W a 174° W, la zona 2 da 174° W a 168° W e così via fino alla zona 60, a est di 174° E; il numero della zona è il numero intero di passi di 6° a partire da 180° W, più uno. Le fasce di latitudine sono contrassegnate dalle lettere da C a X a partire da 80° S, ciascuna di 8°, con la X allungata a 12° per arrivare a 84° N; le lettere I e O non si usano. Due aree rompono volutamente lo schema: la zona 32V è allargata verso ovest fino a 3° E perché la Norvegia sud-occidentale stia in un'unica zona, e attorno alle Svalbard le zone 31X, 33X, 35X e 37X sono allargate, mentre 32X, 34X e 36X non esistono. La mappa e il pannello applicano entrambe le eccezioni, come fanno i ricevitori GPS e l'MGRS.
Coordinate, fattore di scala e convergenza
Le coordinate UTM sono calcolate sull'ellissoide WGS84 con la serie di Krüger nella forma di Karney (2011), e con la stessa serie anche il fattore di scala puntuale e la convergenza dei meridiani. Rispetto a PROJ su 600 punti casuali, le coordinate coincidono entro meno di un millimetro, il fattore di scala entro una parte su dieci miliardi e la convergenza entro un miliardesimo di grado all'interno della zona. Imposta su una zona vicina, la serie resta entro pochi centimetri da PROJ fino a circa 9° dal meridiano centrale.
Che cosa indica il fattore di scala
L'UTM riduce il meridiano centrale di un fattore 0,9996, quindi lì un chilometro sul terreno misura 999,6 m sulla griglia. A circa 180 km da entrambi i lati del meridiano centrale la scala è esattamente 1, e al bordo di una zona sull'equatore sale fino a circa 1,0010, cioè 1 m ogni chilometro. I topografi correggono le distanze di griglia con questo fattore; per le mappe e il lavoro con il GPS la differenza conta di rado.
Buono a sapersi
Molti paesi usano una sola zona per tutto
Le griglie nazionali spesso estendono una zona UTM all'intero paese, anche dove il territorio entra nella zona successiva. La Danimarca cartografa nella zona 32 anche Bornholm, che si trova nella zona 33, e le carte nazionali norvegesi usano la zona 33 per tutta la parte continentale. In pratica, quindi, un punto può avere una zona diversa da quella che mostra questa mappa; usi «Zona UTM per le coordinate» per ottenerne le coordinate nella zona usata dai Suoi dati.
N e S non sono fasce di latitudine
«32N» può indicare la zona 32 nell'emisfero nord (come nel nome EPSG WGS 84 / UTM zone 32N) oppure la zona 32 nella fascia di latitudine N, che si trova appena a nord dell'equatore. Il pannello scrive la forma con l'emisfero (32N) per la zona e quella con la fascia (32V) per la designazione del fuso di griglia, così le due non si possono confondere.
Niente UTM vicino ai poli
A nord di 84° N e a sud di 80° S, l'UTM è sostituito dal reticolo stereografico polare UPS. La mappa lì non disegna zone, e un clic in quelle aree lo segnala invece di restituire una zona.
Domande frequenti
In che zona UTM mi trovo?
Prema «Usa la mia posizione» e consenta al browser di condividerla, oppure clicchi sulla Sua area nella mappa. Il pannello mostra la zona e l'emisfero, per esempio 18N per New York, la designazione del fuso di griglia 18T e il codice EPSG 32618 di WGS 84 / UTM zona 18N.
Come si calcola la zona UTM dalla longitudine?
Sommi 180 alla longitudine, divida per 6, tolga i decimali e aggiunga 1. La longitudine −74,0 dà (106 / 6) = 17,7, quindi zona 18. Le uniche eccezioni sono la Norvegia sud-occidentale, che sta nella zona 32, e le acque e le isole attorno alle Svalbard.
Qual è il codice EPSG di una zona UTM?
Per WGS 84 è 32600 più il numero della zona nell'emisfero nord e 32700 più il numero della zona nell'emisfero sud: la zona 33N è EPSG:32633 e la zona 56S è EPSG:32756. ETRS89 in Europa usa i codici da 25828 a 25838 e NAD83 in Nord America da 26901 a 26923; il pannello elenca i codici validi nel Suo punto.
Quale zona UTM devo usare se la mia area si estende su due zone?
Usi una sola zona per tutto il progetto, di solito quella che ne copre la parte maggiore o quella adottata dal Suo ente cartografico nazionale. Fino a qualche grado fuori dalla propria zona l'UTM funziona ancora bene; il pannello mostra il fattore di scala, così può vedere quanto cresce la deformazione.
Posso scaricare le zone UTM?
Il fuso di griglia selezionato si può scaricare come poligono GeoJSON o KML. Per un elenco di punti, il CSV riporta per ogni riga zona, emisfero, fuso di griglia, codice EPSG, meridiano centrale, coordinate UTM, fattore di scala e convergenza.
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